Consigli

consigli sul tè

Come preparare una buona tazza di tè

Innanzitutto utilizzate dei tè in foglia intera e non in bustina perchè quest’ultime sono confezionate solitamente con dei residui di tè, o nel migliore dei casi con foglie di tè spezzate. Nello scegliere il vostro tè, osservate il colore e la brillantezza, ma soprattutto la forma delle foglie perché più sono intatte migliore è la qualità del tè che ne deriva.

Chiedete sempre la provenienza del tè al vostro rivenditore e assicuratevi che sia fresco.

Altro ingrediente fondamentale è l’acqua che, secondo la tradizione cinese, dovrebbe provenire da una sorgente di montagna. In altre parole deve essere fresca e possibilmente avere un ph neutro.

Un tè preparato in maniera sbagliata può riservare una brutta sorpresa. Ecco allora alcune indicazioni che riguardano la temperatura dell’acqua, la quantità di tè per tazza e i tempi di infusione a seconda del tipo di tè utilizzato.

Tè Bianco: Temperatura 70/80°, quantità 2-3 gr, tempo di infusione 7/15 minuti.
Tè Verde cinese: Temperatura 85/95°, quantità 2-3 gr, tempo di infusione 2/3 minuti.
Tè Verde giapponese: Temperatura 70/80°, quantità 2-3 gr, tempo di infusione 1/2 minuti.
Tè Oolong: Temperatura 85/95°, quantità 2-3 gr, tempo di infusione 6/7 minuti.
Tè Nero a foglia intera: Temperatura 90/100°, quantità 2-3 gr, tempo di infusione 4/5 minuti.
Tè Nero a foglia rotta: Temperatura 90/100°, quantità 2-3 gr tempo di infusione 3/4 minuti.
Tè Aromatizzato: Temperatura, quantità e tempo di infusione variano a seconda del tè di base: verde, nero oppure oolong.

La scelta della teiera è un altro fattore determinante nella preparazione del vostro tè. Per i tè più delicati, quali il tè bianco e alcuni tè verdi, è bene utilizzare una teiera di vetro, mentre per i tè neri, gli oolong e gli aromatizzati sono ideali le teiere in argento e in porcellana.

L’aggiunta di zucchero, latte o limone è una questione di gusti personali, sebbene sia consigliabile non “condire” i tè più delicati, quali i tè bianchi e la maggior parte dei tè verdi. Se desiderate aggiungere dello zucchero al vostro tè, usatene un tipo che non ne alteri il gusto.

Il latte è più indicato con i tè neri, dal gusto deciso, come i Darjeeling, gli Assam e i Ceylon e con le miscele di tè “classiche” adatte per la prima colazione o per il tè del pomeriggio. L’aggiunta di limone nel tè, abitudine per lo più italiana, ne cambia radicalmente il gusto. Provate con una fettina di arancia.

Come conservare il tè

Il tè è molto delicato e si comporta come una spugna. Per questo è importante che venga conservato in modo corretto. I nemici più temibili del tè sono la luce, l’aria, il calore, l’umidità e gli odori.

Pertanto si consiglia di conservare il tè in contenitori non “contaminati” con altri prodotti che possano alterarne l’aroma, possibilmente a chiusura ermetica e non trasparenti. Se ben conservato, un tè tradizionale può durare fino a 18 mesi, mentre un tè profumato o aromatizzato conserva le sue qualità per circa un anno.

Curiosità

Dopo l’acqua, il tè è la bevanda più diffusa al mondo. Dalle montagne dell’Himalaya, ai deserti dell’Africa, alle colline della Cina il tè è bevuto in tutti gli angoli della terra e in ogni momento della giornata.

Scoprite nuovi momenti per assaporare il vostro tè preferito, magari provando insoliti abbinamenti tra questa affascinante bevanda e cibi salati. Il Lapsang Souchong, un tè nero affumicato, è squisito con i formaggi di capra, il tradizionale Sencha giapponese è ideale con piatti a base di pesce, il Darjeeling è ottimo con piatti a base di uova e con cibi leggermente affumicati e così via…